July 30, 2026

Presentazione libro "I Maestri di Gibellina" di Davide Camarrone

 Forse il fascino più profondo dei libri risiede proprio in questo: vivere oltre i confini della propria esistenza, come ci ha insegnato Umberto Eco. E forse è anche per questo che incontrare gli autori le cui opere hanno scandito alcune stagioni della nostra vita significa ritrovare emozioni sopite, riannodare il filo della memoria e restituire voce a istanti che credevamo lontani.


Con questo sentimento ho avuto il piacere di realizzare questo reportage fotografico e di incontrare lo scrittore e giornalista Davide Camarrone, in un torrido pomeriggio siciliano, nell'ambito della rassegna Libri in Cortile, sapientemente curata dall' infaticabile e caro amico Roberto Bruccoleri.

Una piacevole occasione per ritrovare tanti amici, Beniamino Biondi, Angelo Pitrone, Antonio Liotta, Mauro Indelicato e molti altri e condividere momenti di confronto intorno alla fotografia, alla cultura e alle esperienze che arricchiscono il nostro percorso.

Le immagini vogliono restituire questo angolo del centro storico di Agrigento, dove la rassegna Libri in Cortile prende vita: un luogo ricco di storia e suggestioni, in cui gli incontri con gli autori si intrecciano con l'atmosfera unica dei suoi vicoli, dei suoi cortili e degli scorci che raccontano l'anima più autentica della città.






















































































June 14, 2026

Le Nuvole

Nel mio immaginario, le nuvole occupano un posto speciale. Da anni le fotografo e le osservo, affascinata dalle loro infinite forme e metamorfosi. Ne ho raccolte centinaia di immagini: a volte mi appaiono inquiete, altre malinconiche, altre ancora luminose; più spesso, però, semplicemente sognanti.

E continuo a osservarle ogni giorno. Quando esco, quasi senza accorgermene, alzo lo sguardo verso il cielo. Non mi stanco mai di seguirne i movimenti e le trasformazioni, come se ogni volta avessero qualcosa di nuovo da raccontare. Forse perché le nuvole accompagnano il fluire dei pensieri: per uno strano gioco dell'immaginazione, finiscono per confondersi con ciò che passa dentro di noi, assumendone talvolta le inquietudini, talvolta gli slanci, talvolta il silenzio.
La loro bellezza è sfuggente, impossibile da trattenere. A volte sembra vicinissima, quasi tangibile; altre volte ricorda soltanto la misura delle cose e la nostra piccola posizione nel mondo. Ed è forse per questo che continuo a guardarle: perché nelle loro forme mutevoli riconosco qualcosa della stessa sostanza dei pensieri e dei sogni.
"The clouds would open and show riches; we are such stuff as dreams are made on." (W.S.)